RAPPORT: COMUNICARE IN MODO EFFICACE - HomoIntraprendente.it

COMUNICARE IN MODO EFFICACE GRAZIE AL RAPPORT

  • Posted by Luca
  • On aprile 16, 2018
  • Comments
  • 3 likes

COMUNICARE IN MODO EFFICACE GRAZIE AL RAPPORT

  • Posted by Luca
  • On aprile 16, 2018
  • Comments
  • 3 likes

Come stabilire una connessione profonda con il tuo interlocutore, ispirare fiducia e migliorare la tua comunicazione

 

tempo lettura 12 min.

Se vuoi imparare a comunicare in modo efficace devi riuscire a stimolare una connessione profonda con il tuo interlocutore. Le parole non bastano: bisogna creare Rapport. Ecco cosa vuol dire, e quali sono i 4 livelli di Rapport

 

Uno dei concetti più importanti da comprendere se vuoi comunicare in modo efficace è quello del Rapport.

Rapport è un termine di origine francese, che vuol dire rapporto, relazione.

La questione è semplice: maggiore è la qualità della relazione che imposti con il tuo interlocutore, migliore sarà la comunicazione tra voi.

In questo articolo voglio aiutarti a migliorare la tua capacità di entrare in relazione profonda con il tuo interlocutore. Ovvero: sviluppare Rapport.

Per comprendere di cosa parliamo, iniziamo con una situazione tipica: hai presente quando parli con qualcuno che nello stesso tempo sta utilizzando il cellulare? Quando ricevi quelle risposte mono-sillabiche della serie “si/no/boh”, e che per giunta ti arrivano con 10-15 secondi di ritardo dalla domanda? Come ti senti? Come ti fa sentire quella comunicazione? Magari una volta lo tolleri, due anche, ma se il discorso si prolunga, o se il tema è per te importante, la sua distrazione diventa insopportabile.

Perché? Perché così facendo il tuo interlocutore sta rompendo il Rapport, la “connessione emotiva” tra di voi, e la qualità della vostra comunicazione peggiora drasticamente.

Siamo animali emotivi. E per questo, in qualunque scambio, insieme ai contenuti passano emozioni, che determinano la qualità del Rapport.

Vediamo nel dettaglio cos’è il Rapport e come utilizzarlo per ottenere una comunicazione più efficace.

 

Cos’è il Rapport

 

Il Rapport è quella connessione profonda che si genera quando ti relazioni con qualcuno di cui ti fidi, con cui sai che puoi aprirti, perché ti capisce e si mette nei tuoi panni.

comunicare in modo efficaceÈ la relazione in cui non hai barriere, perché percepisci di essere ascoltato e capito, senza giudizi, da una persona che è genuinamente interessata al tuo bene.

C’è differenza tra sviluppare Rapport e ispirare Fiducia: il Rapport è un legame di connessione, di comprensione umana, mentre la fiducia è più legata ai concetti di affidabilità e rispetto degli impegni presi.

Sviluppare un buon Rapport ha molteplici vantaggi:

  • Stimoli nel tuo interlocutore una comunicazione più adulta e pacata ed un comportamento più sereno e disteso. Questo perché non sente la necessità di difendersi da giudizi, filtri o secondi fini.

 

  • Accedi ad informazioni altrimenti irraggiungibili. Se il tuo interlocutore si apre e si sente capito, potrà darti informazioni, dettagli o precisazioni che non avresti altrimenti. Che sia per vendere di più così come per migliorare la relazione con il tuo partner, la qualità e la profondità delle informazioni che hai è di fondamentale importanza per raggiungere i tuoi obiettivi.

 

  • Migliori la qualità dalle TUA vita. Non solo chi viene ascoltato, ma anche chi ascolta ottiene beneficio. Perché il profondo desiderio di ogni uomo non è essere ascoltato, né essere capito, ma l’insieme delle due cose. Ovvero: essere umanamente connesso con gli altri.

 

Come sviluppare il Rapport

 

Studiando l’argomento, ho trovato in giro punti di vista differenti su come generare Rapport con un interlocutore.

C’è chi sostiene che per riuscirci bisogna vestirsi bene, sorridere, guardare dritto negli occhi, e il gioco è fatto. C’è chi, dal lato opposto, si arrovella in scansioni psico-emotive dettagliate dell’interlocutore, per adattare il proprio linguaggio al suo profilo psicologico.

Io personalmente non rifiuto nessuna di queste teorie. Tuttavia mi sono fatto l’idea che il Rapport si possa generare su quattro principali livelli. Vediamoli insieme.

 

Rapport di livello esteriore

 

Si tratta del livello più superficiale. È l’insieme di quelle soluzioni comunicative esteriori e para-verbali di cui spesso si sente parlare, e che a tratti rasentano il semplice buon senso.

Si parte con il vestirsi in modo coerente con l’ambiente e l’interlocutore.

Si passa dal guardare negli occhi, dimostrare attenzione e rilassatezza.

Si continua col sorridere ogni tanto, ed evitare facce cupe o arrabbiate.

Sarebbe ideale mantenere un tono di voce simile a quello di chi ti parla e trovare un campo di discussione su cui entrambi vi sentite a vostro agio.

Ovviamente ricordare il nome di chi hai di fronte, ed assumere una postura aperta e rilassata sono altri aspetti “esteriori” che migliorano l’assetto emotivo della tua comunicazione.

 

Rapport di livello psicologico-comunicativo

 

A questo livello appartengono tutte le possibili profilazioni psicologiche e comunicative dell’interlocutore. Queste profilazioni ti consentono di adattare la tua comunicazione a ciò che più ha presa su di lui.

Abbiamo già visto insieme il modello degli Stili Sociali. È chiaro che se sei di fronte ad un Espressivo, la tua comunicazione sarà ben diversa rispetto a quando il tuo interlocutore è un Analitico. E così via per ogni profilo.

Ma esistono numerosi altri modelli di profilazione delle persone. Qualche esempio:

  • Visione d’insieme Vs di dettaglio

Ci sono persone che prediligono la visione d’insieme rispetto alla visione di dettaglio. Se con questi ti perdi in una lista infinita di notazioni o specifiche, perderai la loro attenzione ed il loro interesse.

Al contrario, con una persona che dimostra il bisogno di informazioni, dati ed evidenze prima di prendere una decisione, devi dare rapidamente una visione d’insieme del tuo messaggio, e passare poi subito ai dettagli del caso.

 

  • Calibrazione e Ricalco

In PNL, la Calibrazione è la capacità di adeguare la propria comunicazione ai segnali emotivi che l’interlocutore manda tramite la sua fisiologia.

Ad esempio, ci viene facile riconoscere imbarazzo o vergogna (stato emotivo interiore) in una persona che arrossisce ad un apprezzamento (evento esterno). Se cogli questo segnale, puoi adeguare la tua comunicazione in modo da far sentire l’altro più a suo agio.

I possibili indicatori del vissuto emotivo del nostro interlocutore sono numerosi: dalla postura, al tono di voce, allo sguardo, ogni aspetto della fisiologia può darti informazioni preziose.
Se desideri approfondire, ti consiglio questo libro e questo video TED.

Il Ricalco, invece, è quella tecnica per cui fai da specchio a chi ti sta di fronte. Ne copi la postura, la posizione, il tono della voce, l’atteggiamento, e persino alcune parole.

Ovvio: senza farti sgamare! 😉

Per l’assioma basilare per cui ci piacciono le persone più simili a noi, il ricalco può essere una tecnica utile a far sentire più a suo agio il tuo interlocutore, e piacergli al primo colpo.

 

  • Schemi cognitivi preferenziali

I 3 principali strumenti che la nostra mente ha per rilevare dati ed acquisire informazioni dall’esterno sono la vista, l’udito, il tatto.
Tutti abbiamo questi tre “sistemi cognitivi”, ma ciascuno di noi tende a prediligerne uno.
Ecco perché una persona più visiva tenderà a descriverti ciò che ha visto, visualizzato, notato. Una persona uditiva, invece, si concentrerà di più su ciò che ha sentito, ed una cinestesica su ciò che ha fatto o percepito emotivamente. Ai cinestesici (come ad esempio al sottoscritto) viene facile descrivere stati interiori, più che dettagli visti o sentiti.

Se impari a riconoscere lo schema preferenziale del tuo interlocutore, potrai descrivere ciò che desideri con il metodo a lui più congeniale, e quindi rendere più efficace la tua comunicazione con lui.

 

  • Approccio reattivo Vs proattivo

Una persona reattiva attende un evento, e si muove di conseguenza. Una persona proattiva vuole decidere cosa deve accadere nella sua vita, e fa di tutto perché questo avvenga.
Con un proattivo devi dimostrare energia e visione, devi dare obiettivi e soluzioni. Con un reattivo, invece, meglio essere più pacati e tranquilli.

 

Ognuna di queste teorie ti fornisce dei dettagli utili a capire chi hai di fronte e quali canali comunicativi prediligere per farti capire e avere appiglio emotivo sul tuo interlocutore.

Più sei bravo in questo, maggiori speranze avrai di trarre in cambio apertura e fiducia, e quindi un buon livello di Rapport.

 

Rapport di livello empatico

 

Puoi essere perfettamente adeguato alla situazione ed alla persona che hai di fronte, puoi averlo scansionato perfettamente ed adeguato il tuo linguaggio ai suoi canali comunicativi ed emotivi, ma puoi perfettamente non aver creato empatia.

Per creare empatia devi aggiungere ai livelli “esteriore” e “psicologico-comunicativo” il desiderio di guardare il mondo con il punto di vista dell’altro.

Devi immergerti nella sua realtà percepita. Guardare le cose come lui, provare ciò che prova, ascoltare ciò che sente.

In parte la tecnica della Calibrazione ti consente di percepire il mondo con il punto di vista dell’altro. Ma l’empatia è una vera e propria immersione nel suo vissuto.

A questo livello si arriva solo se desideri aprirti totalmente al mondo dell’altro, e se, allo stesso tempo, sei libero da pregiudizi o resistenze verso di lui.

Ed è proprio l’assenza di queste barriere alla profonda connessione umana che ti consentiranno di entrare nel suo vissuto, condividerlo, farlo tuo, e visualizzare perfettamente cosa sta vivendo.

Creando empatia, il Rapport che generi fa un balzo in avanti davvero notevole. Il tuo linguaggio sarà inclusivo, il tuo approccio sarà genuinamente interessato, ti verrà spontaneo fare domande, che danno garanzia all’altro di interesse vero da parte tua.

Chi crea empatia spesso ascolta più che parlare. Non giudica, rileva. Non si erge a professore, né si abbassa a sottoposto, ma rimane sul livello di adulto che parla ad un adulto.

Da quando ho scoperto il potere dell’empatia, ho visto risultati incredibili nella mia capacità comunicativa. E ti posso garantire che tutti, ma proprio tutti, prima o poi, cedono al piacere della connessione umana profonda che stimoli in loro.

 

Rapport di livello affettivo

 

Hai presente quelle persone che anche se non le vedi per anni ci rimani affezionato e in qualche modo “connesso” anche a distanza? Quando vi rivedete sembra che il tempo non sia mai passato. O quelle persone che, nonostante mettano a dura prova i tuoi livelli di sopportazione, poi alla fine li vuoi vicini, e non te ne separeresti mai?

affetto comunicazione efficaceQueste sono le persone per cui provi un affetto che va oltre la qualità della vostra comunicazione.

Ora. Si possono amare persone con cui non si riesce proprio a comunicare. Si può essere affezionati persino a chi ti tratta male. Pertanto l’affetto va oltre gli aspetti della mera comunicazione.

Ma senza dubbio se con il tuo interlocutore riesci a sviluppare una buona comunicazione e raggiungi una buona empatia, allora l’affetto sarà come la ciliegina sulla torta.

Quando c’è l’affetto non solo si condividono punti di vista ed emozioni, ma si condividono anche sogni e progetti, bisogni e desideri di livello esistenziale.

Questo tipo di legame ti fa sentire accompagnato, sostenuto, confortato e sicuro. È più dell’empatia, è connessione esistenziale.

È quel legame che non solo ti può dare risultati incredibili, sia in campo personale che professionale, ma può anche garantirti un livello di soddisfazione e di realizzazione altrimenti inarrivabili.

Come sviluppare l’affetto? Semplice: donandosi.

A volte serve dedicare del tempo, altre volte energie fisiche, altre volte bastano i pensieri.

Ci sono persone con cui l’affetto è davvero difficile da tirar fuori. Con altri, invece, è immediato, perché si condividono valori e credenze.

Senza dubbio c’è bisogno di abbandonare un po’ sé stessi per lasciarsi andare al bene dell’altro. Finché il bene dell’altro non diventa un po’ il proprio.

 

Conclusioni

 

Più forte è il livello di Rapport con il tuo interlocutore, maggiore sarà la qualità della vostra connessione umana.

E maggiore è il vostro livello di connessione umana, migliore sarà il contesto in cui la vostra comunicazione si può esprimere.

Più livelli riesci a soddisfare, più efficace sarà la tua comunicazione.

Spero che le soluzioni che ti ho esposto possano rendere la tua comunicazione sempre più efficace.

Se hai riflessioni o strategie da aggiungere, che ben vengano, ne parliamo nei commenti!

 

A presto

Luca

 

 

Approfondimenti



Potrebbe interessarti anche:

Simple Share Buttons
Simple Share Buttons

Send this to a friend