RECUPERARE ENERGIE - Homo Intraprendente

RECUPERARE ENERGIE

  • Posted by Luca
  • On October 23, 2017
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RECUPERARE ENERGIE

  • Posted by Luca
  • On October 23, 2017
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3 strategie per recuperare energie rapidamente durante la tua giornata

 

tempo lettura 5 min.

In questo articolo scopriamo tre semplici strategie per recuperare energie durante la tua giornata, utili proprio nei momenti in cui sei più sotto stress e la tua performance deve essere massima.

 

La qualità di ogni cosa che fai non dipende solo dal tempo che ci dedichi, ma soprattutto dalle energie e dal livello di focalizzazione che hai durante quel tempo.

Se dai tutto di te in una giornata intensa, arrivi nel tardo pomeriggio spompato e senza energie. E se per un lungo periodo ti esponi a stress e lavoro intenso, senza un adeguato riposo, finirai per essere sempre più stanco, sempre più irritabile e sempre meno efficace.

L’essere umano ha bisogno di spendere e recuperare energie.

Purtroppo la vita odierna ci spreme come limoni, con tempi stretti, risultati da erogare, tossine, stress ed emozioni da metabolizzare.

Se non sai recuperare energie, nel tempo, ti esaurisci. Quando questo accade diventi irascibile, aggressivo, arrabbiato, o al contrario, triste, demotivato, insicuro, smarrito. La tua efficacia crolla, la tua soddisfazione anche, e tutto sembra spegnersi e perdere colore.

Vediamo allora insieme tre semplici strategie per recuperare energie in qualunque momento tu ne abbia bisogno, durante la tua giornata.

 

Le routine quotidiane

Uno dei metodi più semplici per recuperare energie è quello di instaurare delle chiare routine quotidiane per gestire le attività a minor valore aggiunto.

Le routine servono a limitare il dispendio di energie limitando il bisogno di pensare, riflettere, decidere su cose semplici o di poca importanza.

È famoso il caso di Steve Jobs, che per evitare il dispendio di energie nel decidere come vestirsi, una volta selezionata una maglietta, una maglia invernale ed un pantalone, se n’è riempito l’armadio. Un solo modello, una sola vestibilità, tutti i giorni uguale.

gestire le proprie emozioniLiberarsi dal bisogno di scegliere vuol dire evitare l’intervento dell’attenzione e dell’intelletto (risorse scarse), a favore del “pilota automatico” (risorsa molto più economica). Questo puoi farlo per tutte le attività poco importanti, lasciando più energie a disposizione per i momenti in cui queste possono invece fare la differenza.

Come puoi applicarlo alla tua vita quotidiana?

Punta la sveglia sempre allo stesso orario, segui le stesse abitudini mattutine, ripetendo ogni giorno lo stesso schema. Non dovrai decidere se lavarti prima di mangiare o viceversa, perché il tuo schema ti verrà automatico.

Lascia gli oggetti in posti predefiniti, per evitare di doverli cercare.

Fai la stessa strada per andare a lavoro, datti una cadenza nell’orario lavorativo e nelle pause, definisci una routine serale e settimanale. Così facendo eviterai lo spreco di energie inutili.

Limita i prodotti che compri al supermercato ad una lista precisa, lasciandoti poca variabilità.

Sono molte le routine che puoi instaurare.

Più rinforzi dei punti saldi nella tua giornata/settimana, meno decisioni dovrai prendere per attività a basso valore aggiunto, più energie recupererai per ciò che davvero conta.

 

La tecnica degli sprint successivi

Nel bellissimo libro “The Power of Full Engagement”, gli autori Jim Loehr e Tony Schwartz spiegano che il nostro livello energetico diminuisce sia se abusiamo di energia, sia se ne usiamo troppo poca.

Nel primo caso, infatti, non diamo al nostro corpo il tempo per riprendersi e recuperare. Nel secondo, invece, ci abituiamo alla sedentarietà, alla bassa pressione emotiva e alla scarsa attività fisica.

Un giusto equilibrio energetico, quindi, deve prevedere un dispendio di energie intermittente, alternato a momenti di recupero.

E non mi riferisco all’alternarsi di veglia giornaliera e riposo notturno. Ma durante la stessa giornata, a momenti di intenso lavoro, alternato con alcuni minuti di stacco totale, sia fisico che mentale.

Pensati come uno sprinter seriale, non come un maratoneta. Dividi la tua giornata in scatti sequenziali calcolabili in minuti, con intermezzi riposanti.

Ad esempio: puoi lavorare 90-120 minuti intensamente, poi donarti 5 minuti di silenzio totale, magari ad occhi chiusi e staccando ogni pensiero. Poi altri 60-90 minuti, e una nuova pausa al telefono con un amico cui tieni. E così fino a sera, quando via via andrai aumentando i tempi del recupero e diminuendo i tempi dello sprint.

Imponiti momenti di recupero durante la tua giornata, e vedrai che la tua capacità di restare efficace e produttivo crescerà incredibilmente.

 

La tecnica del tennista

Jim Loher, psicologo delle performance, ha individuato una caratteristica comune a tutti i tennisti che si posizionano in alto nei ranking mondiali: tra un gioco e l’altro mettono in atto una routine sempre identica, che gli consente di recuperare le energie necessarie al gioco successivo.

Ognuno ha la propria routine: la camminata per tornare in posizione, la gestualità, piuttosto che la posizione di riposo in attesa che il gioco riparta.

Durante questo momento i pensieri si spengono, le emozioni vengono annullate, i muscoli si distendono. Addirittura alcuni tennisti riescono ad abbassare il proprio battito cardiaco a 20 battiti al minuto. Una condizione incredibilmente rilassante e riposante.

In questo stato, anche per soli 10-15 secondi, il corpo intero recupera in toto o in parte l’energia spesa durante il gioco precedente, e si prepara al gioco successivo.

Puoi provarlo anche tu, a casa, a lavoro, mentre sei in giro. Chiudi gli occhi, azzera i pensieri, elimina ogni distrazione, e respira profondamente. Ascolta per qualche secondo il battito del tuo cuore, senti l’aria scorrere nei tuoi polmoni, e visualizza i tuoi muscoli e la tua mente riposare, distesi e liberi.

Ti basta davvero poco, ma la ricarica che proverai sarà davvero utile per il tuo prossimo sprint.

 

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto tre possibili strategie per recuperare energie in qualsiasi momento della giornata.

Le tue routine possono aiutarti a risparmiare energie nelle attività a minor valore aggiunto. Limita le scelte e il bisogno di attenzione a ciò che davvero merita la tua energia.

Pensare la tua giornata come una serie di sprint successivi può aiutarti ad importi dei momenti di relax, e scandire la tua giornata in momenti di sprint e momenti di recupero energetico.

Infine con la tecnica del tennista potrai recuperare energie anche in pochi secondi, quelli minimi indispensabili per ripristinare la tua energia, e prepararti alla tua prossima sfida.

 

Ora sta a te: quali tecniche utilizzi per recuperare energia durante la giornata? Condividile nei commenti con tutto il popolo intraprendente!

 

A presto

Luca



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